Come si può risparmiare sulla bolletta?

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Sommario: In questa pratica guida troverai tutte le informazioni utili in tema di risparmio sulla bolletta. Se a fine mese gli importi sulla tua bolletta schizzano alle stelle, ecco a te tutto ciò che devi sapere per ridurre i tuoi consumi: quali sono gli elettrodomestici che consumano di più, come risparmiare sul riscaldamento, di quali sconti puoi usufruire e tanto altro.

Il metodo principale per risparmiare in bolletta è quello di scegliere attentamente il fornitore a seconda delle proprie esigenze e dal suo costo.

Bisogna confrontare più opzioni tenendo conto della quantità e della qualità del servizio che i vari operatori sono disposti a fornirci, cercando le offerte più vantaggiose per noi. Effettuare questa operazione non basta però; esistono, infatti, altri metodi per ottenere un risultato ideale che ci aiuterà a non sentirci male davanti ad una bolletta.

In questo articolo vedremo alcune soluzioni di risparmio e parleremo:

  • degli sconti
  • degli elementi che influenzano il prezzo
  • dell’utilizzo degli elettrodomestici
  • del riscaldamento e dell’illuminazione

Sconti in bolletta: realtà o fantasia?

Oltre a cercare il fornitore adatto, esistono dei veri e propri sconti applicabili in bolletta. Perciò sì, gli sconti sono una realtà, e sono pronti per aiutarci a risparmiare ulteriormente.

Tali sconti, dipendono:

  • dal nucleo familiare
  • dall’ISEE
  • possono essere percepiti anche da chi ottiene il Reddito o la Pensione di Cittadinanza

Gli sconti in bolletta

Qui di seguito i principali:

  • il Bonus Sociale Elettrico: come suggerisce il nome, riguarda la fornitura elettrica
  • il Bonus Tari, che serve per diminuire la spesa sui rifiuti
  • il Bonus Acqua che incrementa il risparmio sull’acqua

Dal primo gennaio 2021 non sarà più necessario fare richiesta per questi bonus perché saranno totalmente automatici. Fonte: articolo del Corriere della Sera.

Elementi che influenzano il prezzo: tutto quello che c’è da sapere

Esistono degli elementi fondamentali che influenzano il prezzo e di conseguenza, permettono un risparmio in bolletta.

Elementi che influenzano il prezzo

Gli elementi fondamentali sono:

  • il fornitore: stabilisce un prezzo in modo da competere sul mercato
  • l’orario: esistono delle fasce orarie più economiche rispetto ad altre più costose
  • il canone mensile che può essere sia fisso che flessibile
  • la potenza: dipende dalla classe e dal consumo degli elettrodomestici

Cosa si intende per fasce orarie?

L’orario, sebbene si possa pensare il contrario, influisce sul consumo della corrente elettrica.

Infatti esistono tre distinte fasce orarie:

  • Fascia F1: prezzo del kW/h più costoso;
  • Fascia F2: prezzo del kW/h medio;
  • Fascia F3: prezzo del kW/h più economico.

Nella seguente tabella, troviamo i giorni settimanali con le relative fasce orarie.

Lunedì-Venerdì    F1: dalle 8 alle 19
Lunedì-Venerdì  F2: dalle 7 alle 8
dalle 19 alle 23
Lunedì-Venerdì F3: dalle 0 alle 7
Sabato   F2: dalle 7 alle 23
Sabato   F3: dalle 23 alle 7
Domenica e Festivi   F3: dalle 0 alle 24

Meglio un canone mensile fisso o uno flessibile?

Tra le due tipologie di canone mensile che possiamo scegliere, la tariffa fissa è senza ombra di dubbio quella più consigliata. Infatti non permette al prezzo di canone di subire variazioni dovute ad elementi esterni come il valore di mercato che può permettere sia un alzamento, come un abbassamento.

I clienti che scelgono la prima tipologia hanno dalla loro parte un prezzo bloccato e fisso, scelto nel momento della stipulazione del contratto, e che non riserverà alcuna sorpresa come può accadere con la tariffa flessibile.

Bisogna solo cercare le proposte più convenienti per la propria situazione, valutando e confrontando le varie offerte.

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Si può risparmiare in bolletta con il riscaldamento?

risparmio bolletta riscaldamentoUn altro ottimo modo per risparmiare in bolletta, è quello di porre maggiore attenzione all’utilizzo del riscaldamento. Tutti nei periodi freddi come l’inverno, ne abbiamo bisogno quindi, in nostro soccorso, esistono diversi accorgimenti che ci permetteranno di risparmiare anche in questo ambito.

Esistono diversi metodi pratici per favorire un risparmio anche con il riscaldamento:

  1. prestare particolare attenzione agli infissi e alle finestre: se in cattivo stato o datati, isolano meno dal freddo, rallentando il riscaldamento e aumentando gli sprechi. Basta semplicemente cambiare le guarnizioni agli infissi per favorire l’aumento di temperatura all’interno degli ambienti , riducendo così inutili dispersioni di calore e ottimizzando i consumi
  2. mantenere la caldaia ed i termosifoni in buono stato: pulirli e controllarli regolarmente, facendo attenzione a non coprirli con panni o tessuti da asciugare, operazione che rallenterebbe il riscaldamento
  3. regolazione del termostato: quest’ultimo non va assolutamente utilizzato per fornire una temperatura troppo elevata. Infatti per legge la temperatura non deve superare i 20°C siccome uno sforamento di questa soglia comporterebbe un aumento dei consumi, ergo meno risparmio in bolletta

Elettrodomestici: i veri colpevoli delle bollette costose

Nella maggior parte dei casi, la voce più alta nelle nostre bollette è quasi sicuramente quella dei consumi riferiti agli elettrodomestici.

Questi ultimi infatti sono sempre più presenti nelle nostre abitazioni e, giustamente, sono coloro che consumano più energia visto il loro tempo di utilizzo. Ma ogni elettrodomestico consuma in maniera diversa anche in base alle sue caratteristiche dipendendo dalla classe energetica di appartenenza (i migliori sono quelli di classe A++ e A+++ che consumano meno).

Quali gli elettrodomestici colpevoli delle bollette più salate?

L’utilizzo continuo e frequente degli elettrodomestici vuol dire anche minor risparmio per le nostre tasche. Tuttavia è bene sapere che non consumano tutti in egual misura.

Vediamo di seguito i colpevoli delle bollette più salate:

  • Il frigorifero, è al primo posto in consumi essendo l’elettrodomestico che rimane costantemente in funzione. Consuma mediamente sui 550kWh conservando i cibi. È consigliabile utilizzarlo nella maniera più idonea, staccarlo dalla corrente in caso di lunghe assenze da casa e di chiudere sempre correttamente lo sportello;
  • La lavastoviglie, anche se non tutti la possiedono, per gli usi frequenti durante la giornata, si posiziona subito dopo al frigorifero in consumi. Infatti se utilizzata scorrettamente e in maniera frequente, senza utilizzare i cicli di lavaggi Eco, pesa in maniera elevata sui consumi totali;
  • La televisione è ormai presente in tutte le nostre case e il consumo di questi apparecchi è sempre più alto visti gli elevati tempi di utilizzo, contribuendo all’aumento dei consumi. Basterebbe spegnerla quando non la si utilizza anziché metterla in Stand-by e diminuire leggermente le ore di attività per ottimizzarne il risparmio.
  • La lavatrice è comparabile alla televisione come quantità di consumo avendo una durata dei lavaggi molto elevata. Infatti il suo consumo dipende dalla durata di quest’ultimi e dalla frequenza dell’uso, due dinamiche facilmente migliorabili utilizzando questo elettrodomestico durante le ore notturne (se il tuo contratto lo permette) e nei festivi a carico completo;
  • I restanti elettrodomestici come il ferro da stiro o il forno, sono agli ultimi posti siccome gli utilizzi sono veramente bassi, a discapito di consumi più alti. Infatti per quanto possa consumare un forno, complessivamente lo si utilizza poco incidendo meno del 10% sui consumi complessivi visto che non è indispensabile usarli quotidianamente

È possibile risparmiare con l’illuminazione?

L’illuminazione e le luci giocano un ruolo fondamentale nelle nostre abitazioni! Infatti sono diventate essenziali nelle nostre case.

Negli ultimi anni è possibile anche consumare molto meno cambiando semplicemente la tipologia di lampadina e senza lasciare le luci accese inutilmente.

Illuminazione LED

Infatti l’impianto d’illuminazione consuma circa il 15% dell’energia elettrica in famiglia. Per risparmiare, si possono utilizzare delle lampadine a LED che rappresentano la soluzione più moderna a discapito di un prezzo più elevato sul mercato, oppure, l’utilizzo di lampadine a basso consumo compromettendo però la qualità d’illuminazione

Con queste soluzioni ed una maggiore attenzione nell’utilizzo dell’illuminazione, ma anche di tutti gli altri elettrodomestici, possiamo ottenere dei considerevoli risultati in termini di risparmio sulla bolletta.

Se hai bisogno di ulteriori informazioni per gestire al meglio le tue bollette luce e gas, non esitare a contattarci gratuitamente!

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Redactor

Written by GiuliaP

Aggiornato su 26 Mag, 2020