Le migliori offerte gas e i relativi fornitori

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Sommario In seguito alla liberalizzazione del mercato dell’energia elettrica e del gas sono stati sempre di più i fornitori che hanno avuto la possibilità di entrare nel settore. Così oggi, data la presenza di tanti venditori di gas, non è semplice avere una visione chiara e tutte le informazioni necessarie in materia.

Valutare le migliori offerte Gas

Nonostante sia stato firmato un contratto di fornitura con una determinata compagnia, vi è comunque la possibilità, in ogni momento, di valutare le varie offerte gas e di cambiare società di fornitura con una più vantaggiosa.

FORNITORE OFFERTA PREZZO
IREN
IREN
Iren 10×3 Gas 0,249 €/Smc
ENIeni gas e luce Link Gas 0,1440 €/Smc
ENELenel E-light Gas 0,19 €/Smc
ILLUMIAillumia Gas Web 15,00 C€/sms
E.ONE.ON E.ON GasClick 0,153 €/Smc

In questo caso, il contatore del gas non ha la necessità di essere cambiato, poiché nella procedura per il cambio di fornitore non è presente alcuna interruzione del servizio di erogazione del gas e, proprio per questa ragione, non risulta affatto necessario alcun intervento di tipo tecnico sul fornitore.

ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) parla in maniera dettagliata delle cosiddette offerte PLACET (offerte a Prezzo Libero A Condizioni Equiparate di Tutela).

Queste particolari offerte prevedono che, a partire dal 1° gennaio 2018, tutti i fornitori di gas e di elettricità presenti nell’ambito del Mercato Libero, sono obbligati a proporre alle famiglie e alle piccole imprese una serie di vantaggiose offerte, a seconda delle condizioni contrattuali definite dalla stessa ARERA, ma a prezzi che sono liberamente fissati dal fornitore. In caso di offerte non convenienti è possibile richiedere la disdetta del contratto gas.

Ecco a chi sono rivolte le offerte PLACET:

  • Agli utenti finali domestici e non domestici
  • Agli utenti e ai condomini con uso domestico e con consumi annui inferiori, in totale, a 200.000 metri cubi standard (Smc)
    Le offerte PLACET non sono applicabili, invece:
  • Agli utenti multisito
  • A tutti gli utenti sopraelencati, se si tratta di responsabili di forniture destinate alla pubblica amministrazione

Per rendere più semplice e ampia la possibilità di confrontare le condizioni di fornitura di queste offerte, l’ARERA ha messo a disposizione dei documenti che indicano le condizioni generali di fornitura che i fornitori stessi hanno la possibilità di utilizzare.
L’ARERA, inoltre, ha stabilito quali debbano essere le tariffe da applicare, nella stessa misura, da parte di tutti i fornitori, che riguardano le tariffe di rete e i vari ed eventuali oneri.

Ogni fornitore propone due offerte PLACET:

  • Una offerta a prezzo fisso
  • Una offerta a prezzo variabile

Le offerte PLACET prevedono, ogni mese, un prezzo indicizzato al Prezzo Unico Nazionale (PUN) espresso in euro/kWh.
Il prezzo finale dipende dalle fasce orarie, che vengono stabilite da un contatore gestito da remoto. In modo particolare, per le utenze domestiche e non domestiche che hanno un contatore telegestito, sono stabilite tra fasce orarie (F1, F2 e F3), sulle quali si basa il prezzo. Per i clienti, domestici e non domestici, che non hanno un contatore telegestito, invece, il prezzo è lo stesso a tutte le ore.
Le offerte PLACET di gas naturale prevedono un prezzo indicizzato e determinato ogni tre mesi. Il contratto di fornitura dell’offerta PLACET ha una durata a tempo indeterminato, con la possibilità di una facoltà di recesso del cliente e del fornitore, sulla base delle norme in materia. Le condizioni economiche previste dal contratto di fornitura sono rinnovate annualmente.

Distributore VS Fornitore

È opportuno ricordare che distributore e fornitore sono due figure distinte: distributore è colui che si occupa del trasporto del gas, dei contatori, e da chiamare in caso di guasti; il maggiore in italia è Italgas. I venditori invece si occupano delle relazioni coi clienti finali.

La bolletta del gas: come leggerla

Quando parliamo di bolletta del gas intendiamo un documento di fatturazione, all’interno del quale il fornitore del gas indica al proprio utente, o consumatore, i costi dovuti sulla base del contratto di fornitura stipulato in precedenza.

La bolletta del gas è caratterizzata da tre parti distinte e ben chiare, che sono:

  1. La sintesi
  2. Il dettaglio
  3. Le comunicazioni

La prima parte, quella della sintesi, racchiude tutti i dati e le informazioni necessarie riguardo al contratto siglato e alla compagnia di fornitura, oltre che i dettagli relativi ai consumi e alle letture del contatore.

I dati da tenere maggiormente presenti sono:

  • Il codice del cliente, che viene chiamato anche numero dell’utenza o codice cliente, si riferisce al numero di riferimento dello specifico utente della compagnia di fornitura
  • PDR, il punto di riconsegna, vale a dire la posizione fisica in cui si trova il contatore del gas e il luogo esatto presso il quale il gas viene consegnato dalla compagnia fornitrice e raccolto, infine, dal consumatore
  • PDC, il punto di connessione, che ha il compito di collegare la rete di trasporto del gas con la sua rete di distribuzione
  • Il cosiddetto coefficiente di conversione, che è un valore che viene utilizzato per convertire il consumo di gas, che il contatore calcola in metri cubi, in metri cubi standard, vale a dire nell’unità di misura adatta per la fatturazione
  • Il coefficiente chiamato P, cioè il cosiddetto potere calorifico superiore, che indica la quantità di energia presente all’interno di un metro cubo di gas a temperature e pressioni standardizzate
  • Il tipo di contratto che, in precedenza, è stato stipulato tra la compagnia di fornitura del gas e il consumatore
  • Il valore del consumo di gas annuale, misurato in metri cubi standard. Questo dato risulta particolarmente importante per poter confrontare al meglio le tariffe del gas, valutare attentamente le offerte migliori e scegliere quella più adatta alle esigenze di ciascun consumatore
  • L’importo totale da pagare per la fornitura e per il consumo di gas

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La bolletta del gas: le spese da affrontare

Grazie alla bolletta del gas di ogni singola compagnia, è possibile avere un quadro generale degli importi che sono stati pagati e dei dettagli fiscali, con i relativi dati sulle varie spese, che insieme formano quello che è il totale della bolletta del gas da pagare.

Le spese in questione sono le seguenti:

  • La spesa per il trasporto, per lo stoccaggio, per la distribuzione del gas e per la gestione del contatore
  • La spesa per il gas naturale in generale, che racchiude in sé la tariffa del gas consumato e l’acquisto e la commercializzazione del gas da parte della compagnia di fornitura
  • La spesa per gli eventuali oneri di sistema, che è un valore che ha lo scopo di coprire tutti i costi relativi al sistema gas in generale e che viene pagata da tutti gli utenti finali che sfruttano il gas fornito dalla compagnia
  • Una serie di imposte, come ad esempio l’accisa, una imposta sul consumo, l’IVA, una imposta sul valore aggiunto, e una addizionale regionale
  • Altre spese, che non sono previste in tutte le bollette, ma solamente in quelle in cui viene richiesto il pagamento di altre cifre, al di fuori della spesa totale È il caso di eventuali more, di cauzioni, di ricalcoli o di vari contributi

Molto importante è il costo per il gas naturale, che rappresenta una delle voci presenti all’interno della bolletta del gas e rappresenta più del 40 % della tariffa totale.

I prezzi del gas, che si trovano all’interno della bolletta, nel settore del Mercato Tutelato sono definiti e aggiornati dall’ARERA.

Per quanto riguarda il Mercato Libero, invece, i costi sono stabiliti da ciascuna compagnia di fornitura a seconda dell’offerta che propone ai suoi consumatori.

Nel dettaglio, le voci presenti all’interno della bolletta del gas sono suddivise in:

  • Materia prima gas, che corrisponde al costo previsto per l’acquisto del gas che viene rivenduto agli utenti e si applica al gas consumato
  • Eventuali oneri in più, che corrispondono ai costi di carattere generale come lo sviluppo degli stoccaggi, il servizio di rigassificazione e il contenimento dei consumi del gas
  • Commercializzazione al dettaglio, che è relativa alle varie attività di vendita al dettaglio come il servizio clienti e la gestione commerciale.

La bolletta, inoltre, presenta al suo interno delle comunicazioni e delle informazioni relative alle:

  • condizioni economiche
  • alle modalità di pagamento
  • alle eventuali rateizzazioni e agli indennizzi, oltre che la spiegazione dettagliata di ciò che accade in caso di pagamento mancato o con mora, eventuali e ulteriori informazioni, molto utili per inviare richieste alla propria compagnia di fornitura

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Bolletta del gas: la sintesi

Nella bolletta del gas sono presenti i seguenti dati:

  • L’imposta sul consumo, che è detta accisa e varia a seconda delle zone del Centro nord e del Centro sud
  • L’addizionale regionale, che è definita in maniera autonoma dalle regioni
  • L’imposta sul valore aggiunto, vale a dire l’IVA, che è applicata a tutte le voci della bolletta, sia per gli usi civili che per tutti gli altri consumi, per le quote fisse e per tutti gli usi industriali.

offerte gas

Nelle pagine successive, all’interno della bolletta, sono inseriti i dati dei consumi fatturati e delle letture del contatore del gas.
La differenza fra l’ultima lettura del contatore e quella precedente rappresenta il consumo di metri cubi di gas effettuato in quel periodo.

Nel caso in cui sia indicato il valore del consumo stimato, allora probabilmente manca un dato reale preso dal contatore e, in questo caso, il fornitore deve effettuare un calcolo sui consumi passati. In seguito, è possibile comunicare i dati, provenienti dalla lettura del contatore del gas, al proprio gestore.

La spesa per la gestione e per il trasporto del contatore è molto utile per poter coprire le spese di trasporto del gas attraverso i metanodotti fino a una abitazione, lo stoccaggio del gas e la gestione del contatore. Il prezzo in questione viene stabilito ogni anno, sulla base delle norme stabilite dall’ARERA, e tiene ben presente l’inflazione, i vari tentativi di recupero e gli investimenti.

Questo accade anche per l’energia elettrica. Le compagnie fornitrici del Mercato Libero si trovano all’intero di una forte concorrenza tra loro per il gas naturale, per il quale propongono diverse tariffe, in quanto la rete comune di distribuzione è unica ed è utilizzata da tutti i fornitori.

La bolletta, inoltre, comprende le tariffe utilizzate per coprire i costi delle attività di interesse generale per il sistema del gas, che vengono pagati da tutti gli utenti che utilizzano il servizio di erogazione del gas.

La spesa per gli oneri è decisa dall’ARERA e comprende:

  • Le componenti della tariffa di distribuzione e di misura per la copertura dei costi per il trasporto del gas sulle reti di distribuzione locale, per gestire i contatori e i dati delle letture
  • Un valore RS per migliorare la qualità del servizio
  • L’UG1, il valore per sistemare eventuali squilibri dei sistemi di distribuzione e di misura del gas

Contatore del gas: i modelli

Il modello più vecchio di contatore del gas è un modello che è chiamato a membrana o a pareti deformabili.

All’interno di questo utile apparecchio sono presenti due camere, il cui movimento consente di muovere il totalizzatore che è posto sul quadrante e che, quindi, consente di registrare il consumo di una determinata quantità di gas naturale proprio grazie al ciclo costante di riempimento e di svuotamento di queste camere.
Il valore del consumo viene indicata all’interno del quadrante.

Esistono altri tipi di contatori del gas, oltre a quelli a membrana, che sono quelli a turbina e quelli rotanti, che sono differenziati gli uni dagli altri dal calibro, vale a dire dalla loro massima capacità di misurazione del consumo di gas da parte di un utente finale.

C’è una netta differenza che distingue un contatore del gas moderno da un modello più vecchio:

questa differenza riguarda il fatto che, a differenza di un contatore vecchio, il contatore elettronico moderno è provvisto di un efficiente display digitale.

Su questo display indicati i valori dei consumi e una serie di altre informazioni che risultano essere particolarmente importanti e utili per il consumatore finale. Oltre a questo elemento, un contatore di gas moderno mantiene inalterate le sue caratteristiche e funziona esattamente allo stesso modo di un contatore più vecchio.

I contatori elettronici del gas, più moderni, sono vengono caratterizzati da una serie di funzioni:

  • Possono essere controllati al meglio da remoto
  • Hanno la capacità di essere letti a distanza
  • Assicurano delle misurazioni e dei valori molto più precisi rispetto ai vecchi contatori
  • Hanno incorporato, come già detto, un display elettronico molto pratico che garantisce una serie di informazioni ai clienti

Come funziona il contatore del gas?

offerte gas

Il contatore del gas ha la funzione di misurare la quantità di gas in metri cubi standard che scorre all’interno e attraverso lo stesso apparecchio, a condizioni di temperatura e pressione standard.

Pertanto, è possibile affermare che il contatore permette di essere a conoscenza, con esattamente, della quantità di metri cubi di gas che vengono consumati dall’utente.

Alcuni contatori di gas, più moderni di altri, sono caratterizzati da uno strumento, detto correttore di volume, che viene utilizzato soprattutto nel caso in cui la quantità di gas consumato, in metri cubi standard, sia troppo elevata.

In questi casi, per l’appunto, vengono utilizzati degli appositi strumenti, per la temperatura e per la pressione, che hanno la capacità di convertire il volume misurato, e risultato eccessivo, nelle condizioni standard.

Il contatore del gas è un apparecchio di grande importanza in quanto funge da punto di incontro tra l’impianto privato di un immobile e la rete nazionale di trasporto del gas. Ma occorre, a questo proposito, parlare della posizione del contatore del gas, nel caso dovesse esserne installato uno nuovo, se un eventuale appartamento dovesse essere suddiviso in due unità immobiliari.

La posizione del contatore del gas dipende essenzialmente dal tipo di abitazione in cui deve essere installato. Nel caso di un appartamento all’interno di un condominio oppure di una villetta indipendente, allora il contatore può trovarsi all’esterno oppure all’interno dell’immobile.

Se si trova all’esterno, può essere:

  • Sul pianerottolo delle scale
  • Sul balcone
  • Su muretti o pareti esterne
  • Su vani comuni del condominio, come un sottoscala

Se si trova all’interno, invece, può essere:

  • In ingresso
  • In un armadietto
  • In un garage
  • In una cantina

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Come scegliere l’offerta migliore?

Quale offerta gas risulta la migliore? Prima di procedere alla scelta, occorre analizzare i valori e le variabili da tenere presenti:

  1. Costo del kWh e costo del Smc. È il costo della materia prima gas, che è maggiormente responsabile della bolletta relativa al gas (e anche all’energia). Tuttavia, non di tutta la bolletta. Bisogna tenere presente alcuni costi aggiuntivi, come quelli per il trasporto, per la gestione del contatore, per eventuali oneri di sistema, che sono stabiliti direttamente dall’ARERA e che non cambiano da un fornitore a un altro. Normalmente, le offerte proprie delle compagnie di fornitura del Mercato Libero indicano la percentuale della bolletta rappresentata dalla componente dell’energia
  2. Offerta monoraria, bioraria o trioraria. Sulla base delle tariffe monorarie, il costo dell’energia elettrica e del gas è lo stesso de consumi in qualsiasi momento della giornata. Con le tariffe biorarie o triorarie, invece, si ha un prezzo del gas prezzo-gas minore per i momenti della giornata in cui una famiglia nella quale alcuni membri lavorano fuori casa ha un bisogno maggiore di gas: si intende, quindi, la sera e il weekend (dal lunedì al venerdì, dalle 19 alle 8, e tutto il giorno durante i festivi)
  3. Servizio clienti. Capita spesso di doversi rivolgere alla compagnia che si occupa della fornitura per una bolletta che non è chiara, per una lettura errata del contatore, per una semplice richiesta di informazioni. Ecco un problema che affligge la nostra società moderna, per quanto riguarda la fornitura del gas: è ancora presente un forte legame ai vecchi metodi del call center telefonico, ma è anche presente chi utilizza maggiormente i canali innovativi, come le app o i supporti via social
  4. Metodo di pagamento. Le offerte più convenienti, molto spesso, sono quelle che si basano sulla domiciliazione bancaria, vale a dire quelle che sono legate al proprio conto corrente e che vengono pagate in automatico. Sono ancora molte quelle che consentono di saldare il conto utilizzando il classico bollettino, ma è molto meglio controllare per non ritrovarsi con un addebito periodico sul conto senza gradirlo
  5. Frequenza della bolletta. Questa può essere ,mensile, bimestrale oppure trimestrale: la frequenza della bolletta è sempre a discrezione del fornitore, ma deve essere ampiamente conosciuta per gestire al meglio il budget familiare, soprattutto per le scadenze più lunghe
    Scegliere l’offerta migliore per quanto riguarda l’energia elettrica e il gas sul Mercato Libero è, nella maggior parte dei casi, un’ottima opportunità per risparmiare sulla bolletta e, in generale, sulle forniture, in particolare su quella del gas.

Nel caso in cui il conto da pagare sia ancora troppo oneroso, tuttavia, o se si desidera agire nel modo più corretto per non sprecare inutilmente fonti energetiche, anche sulla base del rispetto ambientale, è necessario cominciare ad agire limitando i propri consumi.

Cos’è il Portale Offerte?

ARERA mette a disposizione un valido strumento per dare la possibilità agli utenti del gas e dell’energia di scegliere l’offerta migliore: questo strumento è Portale Offerte.

Portale Offerte è un sito pubblico, sul quale consumatori domestici, famiglie, piccole imprese hanno la possibilità di confrontare e di scegliere in modo semplice e assolutamente gratuito le offerte riguardanti il gas e l’elettricità.

Il Portale Offerte mette a disposizione degli utenti un motore di ricerca molto semplice e intuitivo da utilizzare e offre una serie di informazioni estremamente utili sul mercato dell’energia elettrica e del gas e sulle novità previste dalla legge.

l Portale Offerte è realizzato e gestito da un Acquirente Unico, sulla base di quanto definito dall’ARERA riguardo la Legge 124/2017, che prevede la fine dei servizi di tutela a partire dal 1 luglio 2019. Tale scadenza è stata rimandata al 1° luglio 2020 dalla legge 108 del Decreto Legge n. 91/2018 (c.d. Milleproroghe).

A partire da questa data, i consumatori e le piccole imprese che hanno la possibilità di usufruire di una agevolazione economica, prevista dalla legge, che assicura una riduzione della spesa per il gas naturale ai clienti che si trovino in condizioni di disagio economico oppure alle famiglie numerose.

Il Bonus gas: che cos’è e come funziona

Bonus gasEsiste un Bonus gas, che è valido esclusivamente per il gas naturale distribuito attraverso la rete e non per il GPL oppure per il gas in bombola.

Hanno diritto al Bonus gas tutti i clienti domestici che appartengono:

  • a un nucleo familiare che indichi l’ISEE come non superiore a 8.265 euro
  • a un nucleo familiare di almeno 4 figli a carico e che indichi un ISEE non superiore a 20.000 euro
  • a un nucleo familiare che abbia un reddito di cittadinanza o di pensione di cittadinanza

Questi requisiti danno la possibilità di accedere anche a un bonus acqua o a un bonus elettricità.
Possono usufruire del Bonus gas i clienti che abbiano siglato un contratto di fornitura individuale, sulla base dell’utilizzo di un impianto di riscaldamento condominiale centralizzato alimentato a gas naturale.

Viene iene riconosciuto per un anno e può essere rinnovato ogni volta, ammesso che siano sempre presenti le condizioni per averne diritto, presentando una richiesta apposita.

Prima della scadenza annuale, chi ha avuto diritto al Bonus grazie a una fornitura individuale riceve direttamente uno sconto per le rate successive, nelle bollette ricevute nel periodo di validità dello stesso Bonus. Ogni bolletta indica, in una voce apposita relativa al credito del cliente, la quota del Bonus direttamente proporzionale al periodo a cui la bolletta fa riferimento.

Il Bonus gas, se è relativo a un riscaldamento centralizzato condominiale alimentato a gas naturale, eroga il gas in un’unica soluzione attraverso la predisposizione di un bonifico per il ritiro della somma stabilita presso un ufficio postale, esibendo un documento di identità e il codice fiscale.

L’erogazione del Bonus gas viene avviata in seguito ai tempi tecnici che sono necessari per verificare che le domande presentate abbiano tutti i requisiti adatti per l’ammissione.

A chi può beneficiare del Bonus, viene inviata una nota e, in caso di cambio del fornitore, il Bonus gas stesso continua a essere erogato senza alcuna interruzione della bolletta del nuovo fornitore fino al termine del periodo di validità, con la possibilità di rinnovo nel caso siano presenti le condizioni per averne diritto.

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Redactor

Written by gaiav

Aggiornato su 4 Giu, 2020

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