Cos’è la fornitura di ultima istanza gas?  

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Sommario Che cos’è la fornitura per l’ultima istanza gas? Puoi scoprirlo in questa pratica guida! Inoltre, scopri come richiedere questo servizio, chi contattare, i costi da sostenere e tutte le informazioni utili.

Cosa si intende per gas fornitura ultima istanza? Può capitare di vedersi recapitare una lettera nella quale viene comunicato l’inizio della Fornitura gas Ultima Istanza, ecco perché è opportuno cercare di fare un po’ di chiarezza. Il servizio di fornitura di Ultima Istanza (FUI) è stato introdotto dall’Autorità con la Delibera n. 418/2014/R/Gas ,con la finalità di garantire la continuità di fornitura di gas naturale per tutti i clienti che restano senza fornitore gas per motivi che esulano dalla propria diretta responsabilità.

Si potrà attivare, però, solamente in determinate circostanze che andranno esaminate nel dettaglio per evitare opacità e avere un quadro preciso della situazione. Il gas fornitura ultima istanza (FUI) opera solamente in un numero limitato di situazioni e ne sono esclusi i grandi clienti che hanno dei consumi elevati. Non solo, i requisiti per accedere al servizio non sussistono qualora la causa della risoluzione contratto sia legata alla morosità, con l’eccezione dei clienti non disalimentabili.

Pertanto occorre essere ben informati a riguardo al fine da non farsi prendere alla sprovvista qualora ci si trovasse in determinate situazioni che non dipendono dalla propria volontà. Si pensi ad esempio al possibile improvviso fallimento del proprio fornitore energetico, una situazione delicata, che potrebbe lasciare senza punti di riferimento.

In quali casi si può attivare la Fornitura di Ultima Istanza?

Facendo degli esempi concreti, tra i casi in cui sarà possibile attivare la Fornitura di Ultima Istanza gas, ci sono le forniture non disalimentabili relative a determinate tipologie di clienti che sono:

  1. Domestici
  2. Condomini con uso domestico (consumi non superiori a 200.000 Smc/anno)
  3. Con usi diversi (consumi inferiori a 50.000 Smc/anno che si trovino senza fornitore per cause indipendenti dalla loro volontà)

Ma a che categoria di clienti si fa rifeirmento quando si parla di forniture e clienti non disalimentabili?

Che cosa vuol dire cliente non disalimentabile?

Ma cosa si intende esattamente quando si parla di un cliente non disalimentabile? Si intende un punto di riconsegna nella titolarità di un’utenza relativa ad attività di servizio pubblico. E’ quindi il punto di riconsegna di una struttura pubblica o privata che svolge un’attività riconosciuta di assistenza come possono essere case di cura, ospedali, carceri e scuole. A questo punto quindi sarebbe lecito domandarsi: per quale motivo viene attivato il FUI?

Perché si attiva il Servizio di Ultima Istanza gas (FUI)?

La Fornitura di Ultima Istanza gas è un servizio che viene attivato nelle situazioni in cui un cliente si trova privo di fornitore per motivi diversi. Infatti può capitare che il fornitore con cui si era attivato il contratto di fornitura luce e gas fallisca. Questo espone il cliente a un problema, in quanto resta senza un contratto valido non per propria colpa. Qualora poi il cliente non fosse un cliente privato, ma fosse un cliente non disalimentabile, si potrà attivare questo servizio anche a seguito di morosità. In particolare essendo un cliente non disalimentabile non potrà subire in alcun modo la sospensione dell’utenza gas.

Una volta attivato il Servizio di Ultima Istanza gas comunque il cliente avrà la possibilità di sottoscrivere un contratto di fornitura nel mercato libero in qualsiasi momento e cambiare fornitore, così da fruire subito di tariffe molto più convenienti. Il consiglio per chi si trovasse con attivo il Servizio di Ultima Istanza gas è quindi quello di scegliersi delle offerte più vantaggiose nel libero mercato anche perché potrà farlo senza pagare penali di alcun tipo.

In caso di morosità il fornitore può anche avviare la pratica detta di cessazione amministrativa (art.16 Deliberazione 29 luglio 2004, n.138/04) che comporta la risoluzione del contratto. Si andrà quindi a verificare se il cliente ha diritto alla continuità della fornitura e in quel caso il servizio verrà attivato mediante il subentro del fornitore di ultima istanza o del fornitore di default (FDD).

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Chi si occupa di attivare il Servizio di Ultima Istanza gas?

fornitura ultima istanza gasIl Servizio di Fornitura Ultima Istanza gas viene attivato in sostanza dal distributore locale di zona. Infatti mentre il fornitore si può scegliere liberamente (mercato libero o maggior tutela), il distributore locale dipende dalla zona geografica e non si potrà cambiare. Il distributore non si occupa della vendita di energia elettrica o gas o ma della gestione dell’ultimo tratto della rete e del contatore. Quando viene attivato il Servizio di Fornitura Gas Ultima Istanza, il cliente verrà gestito da un altro fornitore e verrà avvisato dell’attivazione del servizio dal distributore e dal fornitore che prenderà in carico la gestione dell’utenza.

La differenza tra Servizio Ultima Istanza gas (FUI) e Servizio di default (FDD)

Quando un cliente diventa moroso e non paga le bollette gas insolute, anche dopo una serie di solleciti e dopo l’avvenuta comunicazione di messa in mora, il fornitore è autorizzato ad avviare la procedura di interruzione gas al distributore. Non sempre però il distributore può materialmente sospendere la fornitura, si pensi ad esempio al caso in cui il contatore sia collocato in una proprietà privata. In questo caso il fornitore chiederà la cessazione amministrativa, ma il cliente potrà ancora prelevare gas dalla rete.

In questa situazione specifica, il gas continua a essere erogato, anche se il cliente risulta essere sprovvisto di un contratto di fornitura. E’ esattamente questo il caso del Servizio di default (FDD), un servizio temporaneo che ha una durata limitata a sei mesi o fino al momento in cui non viene stipulato un nuovo contratto o si chieda la disattivazione. Quando si parla di FDD e FUI si parla quindi di due cose molto diverse tra loro ed è essenziale capirne le differenze così da evitare brutte sorprese.

Tutto quello che devi sapere sul gas

Se vuoi sapere tutto sull’utenza gas, ricorda che puoi trovare tutte le informazioni relative a:

Come capire qual è il Fornitore di Ultima Istanza gas?

A individuare le società di vendita che possono occuparsi del Servizio di Ultima Istanza gas ci pensa la procedura ed evidenza pubblica organizzata dall’Acquirente Unico, secondo le indicazioni dell’Autorità. Quindi per ciascuna zona geografica dell’Italia, esiste una lista di fornitori per la Fornitura di Ultima Istanza gas. Qualora un fornitore dovesse raggiungere il quantitativo annuo di gas offerto nella gara, il servizio verrà attivato al secondo fornitore della graduatoria e così via.

I costi del Servizio di Ultima Istanza gas

A questo punto non resta che parlare di un aspetto non meno importante, quello dei costi del Servizio di Ultima Istanza gas. A definire le condizioni economiche che vengono applicate nel FUI ci pensa l’Autorità e queste condizioni economiche non sono fisse per sempre ma variano periodicamente.

Il prezzo dell’utenza gas naturale di base sarà la stessa del mercato a tutelato (che cesserà nel 2022) per i primi sei mesi. Dopo i primi sei mesi dall’attivazione le condizioni economiche del mercato tutelato andranno aumentate in base a un parametro β che viene indicato dal fornitore in sede di gara e valido per un’area geografica ben precisa.

Qualora il cliente che gode della fornitura di ultima istanza non dovesse pagare almeno una fattura, si potrà procedere con la sospensione della fornitura. I clienti domestici con consumi annui inferiori a 50.000 Smc e 200.000 Smc dovranno così applicare le tariffe Arera per il servizio di maggior tutela maggiorate con il parametro β una volta decorsi i primi 3 mesi dall’attivazione del servizio.

Le aree geografiche individuate dall’Arera sono: 

  • 1° Valle d’Aosta, Piemonte e Liguria
  • 2° Lombardia
  • 3° Trentino Alto Adige e Veneto
  • 4° Friuli Venezia Giulia e Emilia Romagna
  • 5° Toscana, Umbria, Marche
  • 6° Abruzzo, Molise, Basilicata e Puglia
  • 7° Lazio
  • 8° Campania
  • 9° Sicilia e Calabria.

Per quanto riguarda la fatturazione del Servizio di Fornitura di Ultima Istanza gas bisognerà applicare le indicazioni dell’ARERA (art. 2.3 d) Del. 465/16. Per avere maggiori informazioni sul Servizio di Fornitura Ultima Istanza il consiglio è quello di rifarsi direttamente al sito ufficiale dell’Autorità così da trovare subito risposte autorevoli a dubbi e possibili domande.

 

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Written by gaiav

Aggiornato su 6 Lug, 2020