Cos’è l’alloggiamento del contatore?

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Sommario È molto importante raccogliere tutte le informazioni riguardanti i contatori prima di cambiare casa e trasferirsi. In questa pratica guida potrai trovare tutte le informazioni sull’alloggiamento del contatore, le norme e i consigli.

La casa dove ti stai per trasferire non ha ancora le utenze attive perché mancano i contatori. Forse non sai che i contatori della luce e del gas non possono essere posizionati ovunque ma bisogna rispettare delle specifiche norme.

Vediamo insieme dove possono essere installati i contatori, qual è la posizione più ideale per non avere problemi e quindi tutto sull’alloggiamento del contatore.

Alloggiamento contatore luce e gas: cosa dicono le norme

L’alloggiamento del contatore è l’ultima delle operazioni dell’allacciamento e prevede l’installazione del contatore in un luogo adatto. La sua posizione non può essere una qualsiasi, ma bisogna rispettare la norma prevista in materia.

Rispetto al passato, l’installazione dei contatori è molto più regolamentata per garanire una maggiore sicurezza.

La norma di riferimento in questo caso è la UNI CIG 9036, riporta una serie di indicazioni sul collocamento dei contatori affinchè si possa ottenere un alto livello di sicurezza e si possano facilitare le operazioni di manutenzione.

Le operazioni di installazione del contatore vengono sempre effettuate dal distributore, per questo motivo sarà lui a scegliere il luogo più adatto per il montaggio, seguendo comunque le modalità previste dalla legge.

La posizione dei contatori deve essere innanzitutto accessibile ai tecnici dell’impresa di distribuzione. Questo perché, dal momento che viene montato il contatore, tutte le operazioni legate a quest’ultimo saranno svolte dall’azienda distributrice, per esempio: la lettura del contatore luce, la lettura gas, la sostituzione del contatore, la riparazione in caso di guasto e così via.

Questi interventi, naturalmente, possono essere eseguiti tempestivamente se il contatore è collocato in un luogo di facile accesso al distributore. Per tale ragione, i contatori vengono montati:

  • all’esterno dell’edificio;
  • se l’abitazione è recintata al confine della proprietà, preferibilmente nel lato raggiungibile dalla strada;
  • in una posizione riparata dagli agenti atmosferici.

Vi sono solo poche eccezioni in cui l’alloggiamento del contatore può avvenire all’interno di un luogo senza un diretto accesso all’edificio, ad esempio i centri storici.

Tutto sul contatore

Tra le altre cose importanti da sapere sul contatore, bisogna ricordare le modalità e i tempi per l’autolettura, le informazioni relative alla cessione amministrativa del contatore e alle spese di trasporto e gestione dello stesso. Inoltre, grazie all’evoluzione tecnologica, i nuovi contatori sono creati per essere sempre più semplici da utilizzare e da capire.

Alloggiamento contatore luce

L’alloggiamento del contatore della luce deve avvenire all’interno di un vano che si trova in una posizione facilmente raggiungibile dal distributore. I vani predisposti per l’alloggiamento devono quindi trovarsi:

  • all’esterno: nelle facciate degli immobili o nei muri di cinta;
  • in un unico vano: nel caso di edifici che ospitano più famiglie, quindi i condomini e le ville plurifamiliari;
  • in un luogo protetto dai fattori atmosferici;
  • all’interno dell’abitazione: in casi particolari;
  • se all’interno, lontano da fonti di calore e ambienti umidi.

Alloggiamento contatore gas

alloggiamento contatore L’alloggiamento del contatore del gas è un po’ più complicato e la legge prevede che possa avvenire in diversi modi: singolo (interna o esterna), in batteria o in vano tecnico.

Anche in questo caso, per assicurare una maggior sicurezza, è sempre preferibile posizionare il contatore all’esterno dell’abitazione, è comunque possibile collocarlo anche all’interno ma presso il muro perimetrale.

Vediamo come deve essere effettuato il collocamento del contatore all’esterno e all’interno:

  1. alloggiamento contatore all’esterno: è consigliabile inserire il contatore all’interno di una nicchia chiusa a chiave e adoperare un rubinetto anch’esso con chiave, in questo modo si eviterà l’accesso agli estranei.
  2. posizionamento contatore all’interno: in questo caso, il distributore può proporre al cliente finale una nicchia ermetica o un foro di aerazione collegato con l’esterno. Tale forma cautelativa viene suggerita per aumentare la sicurezza dell’impianto ma non è obbligatoria.

E’ molto importante prestare assoluta attenzione agli anomali odori di gas presenti nella tua abitazione. Potrebbe essersi verificato un problema molto pericoloso, per esempio un guasto al contatore. In questo caso è bene contattare al più presto il tuo distributore locale.

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Cosa sono le opere murarie?

Le opere murarie sono operazioni necessarie per creare il vano o il box di alloggiamento del contatore. Quando nell’edificio non vi è la predisposizione per inserire il contatore, le spese per le opere murarie sono a carico del cliente che richiede l’allaccio, come stabilisce l’ARERA.

Il tecnico dell’azienda di distribuzione avrà poi il dovere di installare il contatore all’interno del vano o del box realizzato.

Dove non si può installare il contatore?

Le norme in vigore vietano l’installazione dei contatori di gas e luce in determinati luoghi per motivi di sicurezza.

I luoghi in cui è vietato l’alloggiamento del contatore sono:

  1. nei locali in cui non sia possibile realizzare una ventilazione naturale;
  2. nei locali adibiti a camere da letto;
  3. nei locali destinati a servizi igienici;
  4. al di sotto di lavabi e lavandini;
  5. al di sopra di apparecchi di utilizzazione a fiamma libera.

E’ possibile l’installazione del contatore nei primi 3 casi elencati solo fino alla classe G4 del contatore gas e all’interno di una nicchia con sportello metallico e tenuta gas, con 2 luci di aerazione verso l’esterno.

Si può spostare il contatore?

Certo, il cliente può richiedere lo spostamento del proprio contatore, contattando l’azienda fornitrice se l’utenza è già attiva,. Altrimenti, in mancanza di un contratto di fornitura attiva, la richiesta deve essere inoltrata al distributore locale.

Nel primo caso, il fornitore quando riceve la richiesta di spostamento del contatore, la inoltra entro 2 giorni lavorativi al distributore, l’unico che può effettuare questo tipo di lavori.

A questo punto, il distributore effettua un sopralluogo per valutare i lavori necessari e poi provvede a inviare al cliente un preventivo. I tempi di esecuzione dei lavori variano a seconda che si tratti di lavori semplici o lavori complessi.

I documenti essenziali per fare la richiesta di spostamento del contatore sono:

  • una copia del documento d’identità e del codice fiscale;
  • l’indirizzo della fornitura;
  • codice POD per la luce, codice PDR per il gas;
  • contatti: recapito telefonico ed e-mail.

Inoltre, quando contatti il fornitore o direttamente il distributore locale, dovrai dare delle indicazioni sullo spostamento del contatore, quindi se lo spostamento è entro o oltre i 10 metri. Questo dato è importante perché influenza il costo dell’operazione. In ogni caso il distributore prima di trasmetterti il preventivo eseguirà un sopralluogo dove calcolerà di quanti metri verrà spostato il contatore.

Nel caso di lavori in edifici in comune con altre famiglie, per fare la richiesta è indispensabile l’autorizzazione dell’amministratore delegato.

 

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Written by gaiav

Aggiornato su 23 Giu, 2020