Confronto tariffe gas: quale conviene?

 

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Sommario Confronto tariffe gas: qual è la più conveniente? Per rispondere a questa domanda, è necessario tener conto di una serie di accorgimenti, particolarmente utili proprio per poter scegliere la tariffa gas migliore in base alle proprie esigenze.

Come scegliere la tariffa gas migliore?

Analizzando le tariffe e le offerte proposte da ogni singola compagnia, è possibile avere un quadro generale degli importi che è necessario pagare e che possono aiutare nella scelta della migliore compagnia:

  1. La spesa per il trasporto, per lo stoccaggio, per la distribuzione del gas e per la gestione del contatore
  2. La spesa per il gas naturale in generale
  3. La spesa per gli eventuali oneri, che è un valore che ha lo scopo di coprire tutti i costi relativi al sistema gas in generale e che viene pagata da tutti gli utenti finali che utilizzano il gas fornito dalla compagnia
  4. Una serie di imposte, come ad esempio l’accisa, una imposta sul consumo, l’IVA, una imposta sul valore aggiunto, e una addizionale regionale
  5. Altre spese

 

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Prezzo Componente Gas: 0,10 €/Smc Componenti bloccate per 12 mesi
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Dinamico Green bluenergy Prezzo Componente Gas: 0,17900 €/Smc
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Gas Relax illumia Prezzo Componente Gas: 0,2600 €/Smc Prezzo Bloccato per 1 anno

Quali sono i criteri per scegliere l’offerta migliore?

Ecco gli elementi che è necessario prendere in considerazione e valutare per la scelta dell’offerta migliore per la propria fornitura del gas:

  1. Il costo del gas in kWh –
  2. Gli eventuali oneriari aggiuntivi, come quelli relativi al trasporto e alla gestione del contatore
  3. Il tipo di offerta, che può essere monoraria, bioraria o trioraria: la differenza tra le tre offerte varia a seconda dell’orario e del giorno in cui viene erogato il servizio di fornitura del gas
  4. La presenza o meno del servizio clienti
  5. Il metodo di pagamento utilizzato, che di solito può essere la domiciliazione bancaria oppure il classico bollettino
  6. La frequenza della bolletta, che può essere mensile, bimestrale o trimestrale ed è a discrezione del fornitore Nel settore del Mercato Libero, scegliere l’offerta migliore risulta un ottimo modo per risparmiare sulla bolletta del gas, le cui spese previste, talvolta, sono piuttosto onerose.

La tariffa gas migliore

A differenza del Mercato Tutelato, le cui norme sono stabilite dall’ARERA, il Mercato Libero offre la possibilità di confrontare le varie offerte e individuare, di conseguenza, la tariffa gas migliore per la fornitura e la più adatta alle esigenze di consumo di ogni utente finale. Infatti, da questa scelta dipende sia la spesa finale della bolletta che la possibilità di un notevole risparmio. È possibile scegliere l’offerta migliore sulla base delle fasce orarie: quella monoraria e quella bioraria:

  • F1 è relativa alle ore del giorno, dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 19
  • F 2 e F 3 riguardano le ore serali e notturne del weekend e dei giorni festivi, dalle 19 alle 8

Scegliere la tariffa migliore, tra quella monoraria e bioraria, dipende dalla distribuzione del consumo di elettricità dell’utente. Nella bolletta, infatti, sono presenti tutti i consumi fatturati e i consumi medi annuali, che sono quelli da prendere maggiormente in considerazione per una valutazione più precisa. In particolare:

  • Tariffa monoraria: se i consumi elettrici sono suddivisi nel corso della giornata, allora risulta più vantaggiosa questa tariffa, che rimane fissa 24 ore su 24
  • Tariffa bioraria: se, invece, le fasce F2 e F3 rappresentano una percentuale maggiore dei consumi, allora occorre scegliere questa tipologia di tariffa

Per effettuare una scelta mirata e più adatta, influisce anche la qualità del servizio clienti. Esistono infatti:

  • Il call center, adatto per chiedere ogni tipo di informazione
  • Il self-care, che si serve di piattaforme online attraverso le quali i clienti hanno la possibilità di effettuare richieste e gestire la propria fornitura accedendo alla propria area personale sul sito web o attraverso WhatsApp

Se, invece, si preferisce fare affidamento direttamente a un addetto, allora occorre cercare il punto vendita del fornitore nella propria zona.

Inoltre per trovare la tariffa più conveniente, è necessario conoscere il proprio consumo annuo di gas. Alcune offerte del Mercato Libero, infatti, prevedono sconti sulla base del volume di gas consumato. Conoscere il consumo annuale di gas è anche molto utile per valutare quanto è possibile risparmiare in un anno con una nuova tariffa. Il Mercato Libero è vantaggioso perché sono attive molte compagnie di fornitura del gas, che modificano costantemente le tariffe e propongono offerte sempre nuove. Per cui, effettua la disdetta del contratto gas se pensi che la tua attuale offerta non soddisfi le tue necessità di consumo.
Ecco gli elementi da confrontare:

Esiste un documento, chiamato scheda di confrontabilità che consente di confrontare le tariffe del Libero Mercato con quelle della Maggior Tutela. Questa scheda illustra le condizioni economiche delle offerte gas offerte-gas del Mercato Libero e viene messa a confronto con una valutazione della spesa annua. Inoltre, viene indicata la variazione in euro e in percentuale tra i costi associati alle due tariffe. Da questo confronto è evidente quale tariffa sia la più conveniente.

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I metodi di pagamento delle tariffe gas

Per il pagamento della bolletta del gas, esistono diversi metodi:

  • Il pagamento con RID (Rapporto interbancario diretto). È caratterizzato da una serie di vantaggi economici e il suo pagamento è gratis e non occorre pagare il deposito cauzionale.
  • La bolletta elettronica. Viene inviata gratuitamente via e-mail dal proprio fornitore. In certi casi, capita che le bollette elettroniche vengano consultate anche sul sito del proprio gestore, senza costi ulteriori. Invece, per l’invio della bolletta cartacea viene richiesto un contributo mensile
  • Bonus e promozioni. Alcune compagnie di fornitura prevedono bonus aggiuntivi e per chi cambia la fornitura sia del gas che della luce.
  • Bonus gas. Un tipo di offerta valida per le famiglie numerose che hanno un reddito piuttosto basso: nello specifico, le famiglie con ISEE non superiore a 7500 euro e le famiglie con più di tre figli e un ISEE non superiore a 20.000 euro. Dopo aver verificato di essere in possesso dei requisiti sopracitati, è necessario presentare la domanda presso il proprio Comune di residenza attraverso appositi moduli. Per gli utenti che si servono di un riscaldamento autonomo, il Bonus gas viene direttamente erogato nelle 12 bollette successive al momento in cui viene presentata la domanda. Invece, per gli utenti con riscaldamento condominiale il Bonus viene erogato in una sola soluzione tramite bonifico domiciliato
  • Detrazioni fiscali per il risparmio energetico. È possibile usufruire di queste detrazioni, provenienti da interventi atti a migliorare l’efficienza energetica di un edificio e a ridurre i consumi
  • Bolletta del gas online. Questo tipo di pagamento offre numerosi vantaggi. È un servizio comodo e veloce che permette di ricevere, di controllare e di pagare online le bollette. Grazie alla digitalizzazione dei pagamenti, è possibile usufruire della riduzione dei costi operativi e di ottenere un calo nei costi della fornitura del gas
  • Tariffe Dual Fuel per luce e gas. Consentono di attivare la fornitura di energia elettrica e quella del gas contemporaneamente e di unificare il contratto luce e gas

Questi metodi di pagamento variano a seconda del fornitore del gas, tuttavia esiste un ulteriore metodo di pagamento, il più comodo per poter pagare la bolletta: la domiciliazione bancaria. Si tratta di un addebito diretto sul proprio conto corrente (o postale), da effettuare il giorno stesso della data di scadenza della bolletta. Questo metodo di pagamento è attivo praticamente per tutti i gestori e può essere facilmente attivato e disattivato in qualsiasi momento.

Il contatore del gas e il suo utilizzo

Il contatore del gas contatore-gas risulta essere uno strumento molto utile siaconfronto tariffe gas per capire quanto è necessario pagare per la fornitura e, di conseguenza, qual è la migliore offerta per poter risparmiare, sia per valutare un cambio di fornitura, sulla base di tariffe più vantaggiose. Il contatore elettronico di gas è un modello moderno ed è caratterizzato da un display digitale, sul quale vengono indicati i valori dei consumi e altre informazioni che risultano molto importanti per il consumatore. I contatori elettronici del gas sono caratterizzati da una serie di funzioni:

  1. Possono essere controllati al meglio da remoto
  2. Possono essere letti a distanza
  3. Assicurano delle misurazioni e dei valori molto più precisi rispetto ai vecchi contatori
  4. Hanno incorporato, come già detto, un display elettronico molto pratico che garantisce una serie di informazioni ai clienti

Il contatore del gas si occupa di misurare la quantità di gas in metri cubi standard, a condizioni di temperatura e pressione standard. Consente, inoltre, di conoscere con esattezza la quantità di metri cubi di gas che vengono consumati dall’utente. Conoscendo questi valori, gli utenti hanno la possibilità di effettuare una stima approssimativa dei costi per poter usufruire delle offerte proposte dalla propria compagnia o per scegliere un nuovo gestore, che assicuri tariffe migliori.

Come funziona la fornitura del gas

confronto tariffe gasDopo aver individuato il fornitore migliore sulla base delle proprie esigenze, è possibile contattarlo via e-mail, telefonicamente o recarsi direttamente presso un punto fisico in modo tale da avviare la procedura per l’attivazione del servizio. In seguito, devono trascorrere dieci giorni lavorativi prima che il servizio di erogazione del gas entri in funzione. Per richiedere la fornitura del gas all’interno di una abitazione, è necessario presentare una serie di dati che, poi, vengono inseriti all’interno della bolletta:

  • dati anagrafici, documento di identità e recapito telefonico
  • L’indirizzo dell’abitazione e indirizzo di recapito della bolletta
  • Il codice PDR, che è possibile trovare sulla vecchia bolletta
  • La lettura del contatore, che deve essere il più recente possibile

Non confondere fornitore e distributore

Il fornitore è colui che si relazione con il cliente finale, mentre il distributore ha il compito di trasportare il gas, si occupa di contatori e guasti. Il maggiore distributore in Italia è Italgas.

Nel caso in cui esista già una fornitura del gas e si intenda cambiare fornitore, occorre invece la seguente documentazione:

  • Il codice del cliente, che viene chiamato anche numero dell’utenza: è il numero di riferimento dello specifico utente della compagnia di fornitura
  • PDR, il punto di riconsegna: la posizione fisica in cui si trova il contatore del gas e il luogo esatto presso il quale il gas viene consegnato dalla compagnia fornitrice e raccolto dal consumatore
  • Il tipo di contratto che è stato stipulato tra la compagnia di fornitura del gas e il consumatore
  • Il valore del consumo di gas annuale, misurato in metri cubi standard: è utile per poter confrontare al meglio le tariffe del gas, valutare le offerte migliori e scegliere quella più adatta
  • L’importo totale da pagare per la fornitura e per il consumo di gas.

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Redactor

Written by gaiav

Aggiornato su 13 Ago, 2020

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